Luca Scarabelli (1965)

 

La sua attività artistica è sviluppata con continue sperimentazioni e indagini attorno al contatto/montaggio minimo e intimo tra gli elementi, mediante sculture oggettuali, in cui gli oggetti sono utilizzati per componimenti astratti in rapporto con lo spazio che li ospita, collage minimi, disegni e dipinti in cui la pittura verifica se stessa come possibilità di essere antinarrativa. Pone una particolare attenzione verso aspetti che riguardano l'opera vista non solo come linguaggio simbolico ma anche per la capacità delle forme di essere percepite come sistemi che esprimono senso indipendentemente dal significato, con specifiche riflessioni e ricerche su tematiche come l'indifferenza dello sguardo, il dubbio e l'errore, la dialettica tra l'ordine e il disordine, lo sfioramento, il senso dell’attesa e l’inframince. Lo spazio dell'opera come considerazione minima e resistenza alla comunicazione, colta nel momento di un arresto nel tempo.

SOLO S

 

 

2017

A+B Gallery, Brescia, con Michele Lombardelli

“Gli anni profondi” Fondazione Bandera per l’arte, Busto Arsizio (VA)

 

2016

“Una cosa gettata nell’angolo” Space4235, Genova

“Memoriam Repetere” Dimora Artica, Milano

MAC, Museo d’arte Contemporanea, Lissone (MB)

 

2014

“Sistema di riserva e stati di transizione”  O’, Milano, con Michele Lombardelli

 

2013

“Sullo sfiorarsi” Sala delle colonne, Palazzo comunale, Corbetta (MI)

“Surplace” CRAC, Cremona

 

2012

“Notmadeknown” Riss(e), Varese

“Exuse my dust” SRISA, Firenze

 

2011

“Fango” MARS, Milano

"Processo di criptazione e astrazione esoterica"  Spazio12, Barasso (VA)

 

2008

Galleria Maria Cilena, Milano

 

2006

“Come quando fuori piove” Villa Borsani-Scalabrino, Mozzate (CO)

Amste Contemporary Art, Lissone (MI)

 

2003

“Passi sparsi” Amste Contemporary Art, Lissone (MI)

 

2000

Chiostro di Voltorre, Gavirate (VA) 

“Fresche distrazioni sottolineate” Galleria Martano, Torino 

 

1999

Galleria Bruna Soletti, Milano

Juliet, Trieste, con Riccardo Paracchini

 

1998

La Crocetta Arte Contemporanea, Gallarate

 

1996

“Polline” Fondazione Torre Colombera, Gorla Maggiore (VA)

Galleria Leonardi V-Idea, Genova

 

1995

Galleria Blu, Pesaro 

“Dove cammini” Galleria Maria Cilena, Milano

 

1993

Galleria Erha, Milano, con  Alessandro Traina

“M” Fornaci Ibis, Cunardo (Va)

“La stanza del tè” Galleria Spatia, Bolzano

 

1991

“Mute apparenze” Unione Culturale Franco Antonicelli, Torino

“Sculture” Galleria Vanna Casati, Bergamo

 

1990   

Care Of, Cusano Milanino (MI), con Elisabeth Hölzl

 

 

 

GROUP S

 

2018 

 

Marmo, Marmo libreria d'arte, Forlì, a cura di Elena Dolcini.

Moto ondoso, Mà arte, Aveiro, Portugal.

Instabilestabile, Chiesa di San Rocco, Carnago (VA), a cura di Rossella Moratto.

Attimi di Arresto, Casa Petrolo 1918-2018, Ticinallo (VA).

Prière de toucher 6, Fondazione Bandera per l'Arte, Busto Arsizio (VA).

NoPlace4, Ex Ceramica Vaccari, Santo Stefano di Magra.

Walkabout #1/ForeignnessFabbrica del Cioccolato, Blenio, Svizzera.

Dialogos part Four, Current, Milano.

Hotello, somna et labora: abitare un ritardo, Triennale di Milano.

 

2017

Il pittore e la modella, Assab one, Milano.

Grand Hotel, Surplace, Varese, a cura di Serena Fineschi e Marco Andrea Magni.

Dialogos part three, Galerie Caesar end Vitrìna Deniska, Olomouc, Czech Repubblic.

La fine del nuovo, Meštrović Paviliion, Zagreb, Croatia, a cura di Paolo Toffolutti.

 

2016

Carrus Navalis, Dimora Artica, Milano, a cura di Andrea Lacarpia.

Priére de toucher 5, Spazio C.O.S.M.O. Milano.

Il pittore e la modella, Mà arte, Aveiro, Portugal.

Soprasotto, ex supermercato Bottegone, Sesto Calende (VA). 

Noplace3, 49 premio Suzzara, Suzzara.

Grand Hotel, Gallery of art, Temple University Rome, Roma, a cura di Serena Fineschi e Marco Andrea Magni.

Creative Energy, Palazzo Lombardia, Milano, a cura di Elena Di Raddo. 

Secret Cabinet, Dimora Artica, Milano.

Welcome!, La rada, Locarno (Svizzera).

 

2015

Materia Sonica, A+B gallery, Brescia, a cura di Rossella Moratto. 

Grand Hotel, Complesso museale SMS Santa Maria della Scala, Sala S.Carlo Alberto, Siena, a cura di Serena Fineschi e Marco Andrea Magni.

Pop Uppa, Castello Visconteo, Abbiategrasso. 

Grand Hotel, Riot studio, Napoli, a cura di Serena Fineschi e Marco Andrea Magni.

 

2014

Der gast und der eindringling, PROGR, Bern, Svizzera.

Picnic alla casa dei fantasmi, a cura di Giovanni Bai e Ermanno Cristini, Casa Bai, Gavirate (VA).

Madeinfilandia2014, Pieve a Presciano (AR).

Prospettiva Elefante, a cura di Samuele Menin. Castello Mediceo, Melegnano (MI).

Miraggi, a cura di Samuele Menin. Palazzo Cittadini Stampa, Abbiategrasso (MI).

Tempo stretto, Má Arte, Aveiro, Portugal.

Priére de toucher, a cura di Ermanno Cristini, MARS, Milano.

 

2013

“Roaming-On file” Platforma, MNAC-Anexa, Bucharest.

“Fessure” MIDeC, Cerro di Laveno Mombello (VA).

“With a Little Help from My Friends”, Museo MAGA, Gallarate (VA).

“Intimo Anonimo” a cura di Marta Giori e Elio Grazioli, Carni spaziotempo, Milano.

“Quattro senza” Apeiron, Sovico (MB).

“Dialogos secondo”, MACT/CACT Arte Contemporanea Ticino, Bellinzona (Svizzera).

 

2012

“Human Bike”, Temporary Black Space, Bergamo.

“Corpi scomodi”, Azioni urbane, a cura di Filippo Borella, Cantù.

“Libri d’artista e altri racconti” a cura di Lorena Giuranna e Giulia Formenti, Museo Maga, Gallarate (VA).

“Un’altra contiguità”, a cura di A. Castiglioni, Riss(e), Varese.

“Giorni Felici”, Casa Testori, Novate Milanese (MI).

“Una fine che non finisce di finire”, a cura di Riccardo Lisi, La rada, Locarno (Svizzera).

 

2011

“Roaming- Significati possibili” Museo Riso, Palermo, a cura di A. Castiglioni.

“In principio” Chiostri Bramanteschi, Università Cattolica, Milano, a cura di Francesco Tedeschi e Cecilia De Carli.

“Cartografia di un paesaggio sospeso” a cura di Alessandro Castiglioni, Castello Visconteo, Jerago con Orago (VA).

“Dialogos” Assab One, Milano.

"Dissipatio HG. L'uomo è un abisso" Chiostro di Voltorre, Gavirate (VA).

“Open call - Un cerchio perfetto” Museo MAGA, Gallarate (VA).

 

2010

“Roaming-If space meant nothing” Condotto C, Roma, a cura di A. Castiglioni.

“Roaming-Transition. A private matter”  VYŠEHRADSKÁ 26,  Praga, a cura di Katia Baraldi e A. Castiglioni.

“Nella deriva di tutte le incertezze”, Centro artistico Alik Cavaliere, Milano, a cura di Lorena Giuranna e Alessandro Castiglioni. 

“Roaming- The absence of everythings” Forum Stadtpark, Graz (A), a cura di A. Castiglioni.

“Roaming- Heterotopias” Musée Cantonal des Beaux-Arts, Lousanne, a cura di A. Castiglioni.

“Scarabelli, Rambaldi, Spanghero” Casabianca, Zola Predosa (BO), a cura di Anteo Radovan.

 

2009 

“Roaming-Streaming time” 91 mq Art project space, Berlin, a cura di A.Castiglioni.

"Take a walk on the wild side" Spazio Villas, Parco di San Giovanni, Trieste, a cura di Elisa Vladilo. 

"Il resto del tempo: pratiche di abbandono e lontananza" a cura di Alessandro Castiglioni, Castello Visconteo, Jerago con Orago (VA).  

“Manifesti d’artista”, spazi d’affissione, Trieste, a cura di Maria Campitelli e Elisa Vladilo.

“Omaggio a Kurt Schwitters” a cura di Elio Grazioli, Assab One, Milano.

 

2008

“Roaming-repetita Iuvant” Assab-one, Milano, a cura di Alessandro Castiglioni.

“Roaming- Sur le tapis volant” Musee d’art et histoire de Saint Denis, Paris, a cura di Alessandro Castiglioni.

“Clicking the territory. Windows of light and darkness”, Castello del Ricetto, Villata (VC), a cura di Micaela Mander.

“Un bel posto per dimenticare - la sezione equatoriale”, SPAC, Buttrio (UD), a cura di Paolo Toffolutti.

 

2007 

“Collezionismi, il mondo come voluttà e simulazione”, Assab-one, Milano, a cura di Elio Grazioli.

V Premio Biennale Donato Frisia, Merate. 

 

2006

“Generazione anni’ 60”  Spazio Guicciardini, Milano,  a cura di Claudio Rizzi.

“Generazione anni’ 60”  Museo d’arte moderna e contemporanea, Gazoldo degli Ippoliti (MN), a cura di Claudio Rizzi. 

“Quale pittura?” Galleria Osemont, Albissola Marina, a cura di Alessandra Gagliano Candela. 

“Eden”, Galleria Milly Pozzi, Como, a cura di Martina Corgnati. 

 

2005

“A carte scoperte” Villa Recalcati, a cura di Metamusa, Varese. 

“Paesaggio che non ho mai visto” AMSTE Contemporary Art, a cura di Maria Paola Mosca, Lissone.

“Metafisica naturale”, Villa Scalabrino, Mozzate (CO).

“Una collezione”, Galleria Maria Cilena, Milano.

“Generazione anni’ 60” Civico Museo “Parisi-Valle” Maccagno (VA), a cura di Claudio Rizzi. 

 

2004

“La sezione equatoriale” Care Of, Milano.

“Tornasole”, Arte+, Varese.

 

2003 

Silbernagl Undergalley, Artefiera, Bologna

“Droppings”, Westmoreland County Community College Art Gallery, Science Hall, a cura di David Learn, Youngwood- Pittsburgh (U.S.A).

 

2002

Galleria Alessandro De March, Legnano.

“presenza, aria, presentimento” Silbernagl Undergallery, Milano. 

“Tutti chiamano esperienza i propri errori” Arte+, Varese.

Centro d’Arte Contemporanea Ticino, Bellinzona.

“Le monete dei morti” Galleria Casati, Bergamo.

“Il mare” Sala dei Templari, Molfetta, a cura di Luciana Cataldo. 

III Premio Biennale Donato Frisia, Merate. 

“A tutto tondo” Museo della Permanente, Milano. 

 “Mostra d’emergenza” Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, a cura di Giancarlo Norese, Castel San Pietro Terme. 

 

2001

“Progetto Uovo di Colombo” O’ Artoteca, Milano.

“Cocktail” Galleria Majorana, Brescia, a cura di Marco Cingolani.

 “HUA (i miei migliori amici)”, O’Artoteca, Milano.

 

2000

“Dialoghi sulla stratificazione” Palazzo Medioevo, Olgiate Comasco (CO), a cura di Roberto Borghi. 

“Preview” Castel San Pietro Terme (BO), a cura di Gino Gianuizzi e Mauro Manara. 

“Vegetali Ignoti” Fondazione Bandera per l’Arte, Busto Arsizio. 

“ZIP” Arte +, Varese.

 

1999 

 “Pseudomonas” Aron arte contemporanea, Gallarate, a cura di Margaretha Zelle.

“Profondità Anomale” Galleria Bruna Soletti, Milano, a cura di Roberto Borghi.

“Prova 01234” Galleria Casati, Bergamo.

“Interni con figure (parlami di te)” Centro culturale San Girolamo, Longiano (CE) a cura di Giancarlo Papi. 

“Versus V” Ex Lanificio Bona, Carignano (TO), a cura di Vezio Tomasinelli.

“Misteriosa-mente” Spazi urbani, a cura di Marina De Stasio e Tiziana Pella, Somma Lombardo (VA).  

“Contemporaneamente” Galleria Leonardi V-Idea, Genova, a cura di Riccardo Ferrari. 

 

1998

“Con la pazienza si acquista scienza” Viafarini, Milano, a cura di Alessandra Galasso.

“Who shot Miles Davis?” Teatro Sociale, Chiasso, Svizzera, a cura di Marco Beltrametti.

“Deadline” Galleria La Crocetta, Gallarate. 

“Collective” Centro D’Arte Contemporanea Ticino, Bellinzona, Svizzera.

“Mutuo soccorso” No Admittance, Milano.

“Qui, là, ovunque (Coram populo)”, spazi urbani di Cadegliano-Viconago (VA), a cura di Vegetali Ignoti. 

“Catapulta”, Museo di Stato- Galleria d’arte Moderna e Contemporanea, Repubblica di San Marino, a cura di Vegetali Ignoti.

“Una modesta proposta (arte in video)” Festival internazionale di Trento e Rovereto, a cura di Stefano Giovanazzi e Francesca Cristellotti.

“Questa non è una mostra” Cantine Bonelli, Rivergaro (PC), a cura di Eugenio Gazzola

“Materia e materiali” Parco comunale, Cantù, a cura di Elena Di Raddo. 

“Invito a casa Einstein” Studio Venticinque, Milano, a cura di Francesco Tedeschi.

 

1997

“Nuova scena” Galleria Leonardi V-Idea, Genova.

“Sequenze labili” Sala 1, Roma, a cura di Francesca Capriccioli, Claudia Colasanti, Bruno Di Marino, Maya Pacifico. 

“Pimperepetenusa Pimperepetepam” Liceo Artistico “Frattini”, Varese, a cura di Vegetali Ignoti.

“Videoloop”  Palazzo Ducale, Genova, a cura di Francesco Arena. 

“Periscopio 1997” sedi varie, San Donato, Rozzano, Noverasco, Assago (MI), a cura di Francesco Tedeschi, Paolo Campiglio, Angela Madesani. 

“Nuove opere per Varese 2” Galleria d’Arte Contemporanea - Castello di Masnago, Varese.

“Chi o che cosa secondo i casi” Galleria Neon, Bologna.

“Quale dannazione?” a cura di Giorgio Zanchetti, Chiesa di San Francesco, Como. 

“Esistenza Elettrica” Galleria SPSAS, Locarno, Svizzera, a cura di Bettina Della Casa e F.Ukrufi.

“Visual Rave” Società Umanitaria, Milano, a cura di Antonio D’Avossa e Arte A Parte.

“Mostra nuda” Studio Change, Roma, a cura di Domenico Scudero. 

 

1996 

“Immagini” Alpe Adria Cinema, Trieste, a cura di Tiziana Finzi, Gabriella Gabrielli. 

“Menotrenta” Spazio laboratorio Hajech, Liceo Artistico Primo, Milano. 

“Ben Noto” Ospedale regionale di Lugano, Lugano, Svizzera.

“Ecoscultura” Cascina Diodona, a cura di Luciano Caramel, Malnate (VA).

“Le cose che devono vedersi” Spazi urbani di Viconago - Cadegliano (VA) a cura di  Vegetali Ignoti.

“Cosare le cose” Galleria Veragouth, Lugano, a cura di Vegetali Ignoti.

“Premio San Carlo Borromeo” Museo della Permanente, Milano. 

“Artisti per Opening” American Academy in Rome, Roma.

“Confronti con la scultura” Auditorium San Fedele, Palazzolo sull’Oglio (BS), a cura di  Claudio Cerritelli. 

 

1995

“Giovani umani in fuga: ai confini del museo” Magnifico Borgo, Mendrisio, Svizzera, a cura di Vegetali Ignoti e Fadhil el Ukrufi.

“Biennale della giovane arte contemporanea ” Castello di  Sartirana Lomellina (PV), a cura di Claudio Cerritelli e Luisa Somaini. 

“Crossover I” Galleria Martano, Torino, a cura di Francesco Tedeschi.

“Crossover II” Galleria Mazzocchi, Parma;

“Crossover III” Galleria Erha, Milano, 

“Ora Serrata Retinae” Palazzo Lazzarini, Pesaro, a cura di Antonella Micaletti.

“Il viaggio dello sguardo” Spazio Cesare da Sesto, Sesto Calende (VA), a cura di Ariella Giulivi e Elena Di Raddo.

“Ghiaccio Bollente” Stazione Frigorifica Specializzata Interzona, Verona, a cura di Museo Teo.

“Città ad arte, rapporti e contaminazioni” Centro storico, Genova, a cura di Francesco Arena.

 “Terra di nessuno” SitusArte, Lugano, Svizzera.

 

1994 

“Chandelle verte ”, Galleria Eos e Galleria Milenium, Milano.

“L’immagine luminosa”, Torre Colombera, Gorla Maggiore (Va), a cura di Debora Ferrari. 

“Giovani umani in fuga”, Ex Cooperativa sociale, Montano Lucino (Co), a cura di Vegetali Ignoti.

 

1993

“Artisti senza frontiere”, Circolo Culturale Bertolt Brecht, Milano.

“Percorsi dell’ombra”, Galleria Spatia, Bolzano.

“Disordine ”, Spazio Temporaneo, Milano.

 “Luoghi in relazione”, Palazzo del Seprio, Mozzate (Co), a cura di Francesco Tedeschi. 

 “Arte in tempo reale”, Chiostri dell’Umanitaria, Milano, a cura di Francesco Tedeschi. 

Premio Cesare Pavese, Chiesa di San Rocco, Carnago (Va). 

“Prendi l’arte e mettila da parte”, Galleria Milano, Milano.

 

1992

“Trattative con Euclide”, Spazio Temporaneo, Milano, a cura di Adriano Altamira. 

“ Draghi Blu”, Sala Consigliare, Gavirate (Va), a cura di Debora Ferrari e Elena Di Raddo. 

“Percorsi dell’ombra”, Galleria Morone e Spazio Temporaneo, Milano, a cura di FrancescoTedeschi. 

“Delle pietre e dell’anima”, ex Chiesa di San Pietro in Atrio, Como, a cura di Elena Di Raddo. 

“Arti visive proposte ”, Centre Culturel Francais, Torino. 

“Tra oriente e occidente ”, centro storico di Osmate (Va), a cura di Simonetta Gorreri. 

 

1991

“Carte in Breve”, Campione d’Italia, a cura di Elena Di Raddo.

“Di Frontiera “, Salone San Francesco, Como, a cura di Luciano Caramel. 

 

1990

“Struttura per un’ontologia regionale”, Spazio 15, Porto d’Ascoli.

“Sculture”, Galleria Vanna Casati, Bergamo.

 

 

 

Awards

1996: Premio San Carlo Borromeo, Museo della Permanente, Milano.

1988: Premio Lions Brera, Milano.

 

 

Residences

2018 "mà arte", Aveiro, Portugal. 

2014 “Madeinfilandia”, Pieve a Presciano, Arezzo. 

2010 “Supercalifragilistic-Mistaken Landscapes” le Ville Matte, Villasor – Cagliari.