Electro-noise music by all analogue equipments.

Untitled Noise nasce nel Marzo del 2014, come unione delle esperienze di ricerca sulle immagini e sul suono degli artisti Michele Lombardelli e Luca Scarabelli. Il progetto è improntato su performance live set in cui l’improvvisazione e la sperimentazione sono la filosofia e la metodologia compositiva della dialettica costruttiva del soundscape. Collage sonori modulati con approcci ambient e pattern glitch, sviluppi noise e distorsioni, passaggi dialettici tra suoni sottili e umili che richiedono attenzione per dilatare plasticamente l’ascolto e potenti suoni graffianti e viscerali, realizzati con diversi sistemi elettronici, auto-costruzioni, strumenti inventati con materiale d’uso quotidiano.


Untitled Noise è il primo doppio LP.

Le tracce presenti nel doppio lavoro sono un'alternanza spiazzante di noise, sonorità squillanti e glitch sotterranei.

 

I lati A e B presentano la registrazione live che il duo ha tenuto al Festival MusicalZoo di Brescia nel 2016. Umori post-atomici e claustrofobici, apparentemente senza coordinate con rimbalzi ambient-techno sporcati da colori netti che lasciano poco spazio alle variazioni graduali di tinte. Potenti deflagrazioni post-industriali e momenti di stasi fanno sentire lo spazio che il suono attraversa, beat innescati come per inganno ci ancorano al suolo,  strappi, sobbalzi di suoni in svolgimento non gerarchico, adirezionali, in continua ascesa e discesa danno la sensazione di essere in presenza di detriti e rovinose cadute. 

Il sound noise del duo si rifà alla musica concreta, all'industrial approdando all’harsh, con tappeti e combinazioni sonore disgregate, crepuscolari. Un turbine di suoni destrutturati sui quali si innestano cupi beat concentrici apparentemente senza soluzione di continuità. Anche nei momenti dove pare adagiarsi nella quiete, l’azione elettrica/noise non si interrompe mai, senza lasciare via di scampo.

Il lato C nasce dalla collaborazione avuta dal duo con il DJ/produced Nazis in Paris. Al glitch incessante del duo si accorda l’industrial percussivo continuo, ipnotico e pressante di Nazis in Paris. Le frequenze si intrecciano come a richiamare le profondità della psiche.

Il lato D ci trasporta in un sentire ambient e riflessivo, frutto della collaborazione del duo con Gianluca Codeghini, su un tappeto morbido con tinte sfumate e meditate, ma senza mai abbandonare i suoni noise, si distende in trasparenza la tromba di Codeghini che, con le sue libere improvvisazioni striate di passione, aggiunge al percorso di Untiled Noise note inaspettate provenienti da territori inesplorati.